Fortezza di Rupea

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Breve descrizione: La fortezza di Rupea si trova a 50 km dalla città di Brașov e rappresenta uno dei più antichi siti archeologici presenti sul territorio della Romania…

Informazioni | Storia Architettura Presente

Sebbene non sia molto conosciuta, la fortezza di Rupea è uno degli edifici più belli della Romania, circondata da un’architettura affascinante e da un panorama da sogno. Qui potrete trascorrere una giornata da favola in un ambiente meraviglioso, provando emozioni indescrivibili. Tutto sembra una storia che vi invita a scoprirne il mistero ad ogni passo che fate verso la fiaba che si dispiega su una distesa verde e incantevole. Le parole non basterebbero a descrivere la bellezza e lo splendore di questa città, quindi non vi resta che organizzare senza indugio un viaggio in questo mondo meraviglioso.

La fortezza di Rupea è una fortezza contadina composta da quattro zone fortificate con torri poligonali. Nel corso del tempo è stata modificata con l’aggiunta di due cortili interni e tre torri difensive. La fortezza è costruita su tre recinti, ovvero: la cittadella superiore, che è anche la costruzione più antica e comprende il pozzo profondo 50 m, e le estensioni più recenti, tra cui la Torre Slaninii, tipica delle comunità sassoni. La cittadella superiore ha una superficie di oltre 1500 m e il sistema difensivo si basa sulle sue mura.

La prima menzione documentaria della fortezza di Rupea risale al 1324. Quando i Sassoni si ribellarono contro il re d’Ungheria, Carlo Roberto, si rifugiò all’interno della fortezza di Castrum Kuholom. Questo nome si riferisce al massiccio basaltico su cui fu costruita la fortezza. In alcuni documenti del XV secolo, la fortezza è menzionata come un importante centro commerciale e artigianale con 12 corporazioni. Nel corso del tempo fungeva da fortificazione, ma anche da rifugio per la popolazione che viveva sulle colline e nella valle circostanti, grazie alla sua posizione strategica, situandosi all’incrocio delle strade che collegavano la Transilvania, la Moldavia e la Valacchia attraverso il sud. La fortezza di Rupea, situata sul colle di Cohalm, fu costruita nel XIV secolo e ampliata nel XVII secolo, fungendo da fortezza e rifugio per i villaggi circostanti. Grazie alle ricerche archeologiche sono stati portati alla luce vari reperti di quell’epoca, testimonianza degli insediamenti presenti nella regione, quali utensili in pietra, frammenti di ceramica o urne funerarie. All’epoca dei Daci, in questi luoghi fu costruita la cittadella di Rumidava, il cui nome fu cambiato in forte romano di Rupes dopo la conquista da parte dei Romani. Questo nome è rimasto fino ad oggi, dando al contempo il nome alla località che circonda questa fortezza, Rupea. Il forte romano di Rupes faceva parte della cintura di fortificazioni romane a difesa dell’area commerciale e delle vie di comunicazione che collegavano la Valea Târnavelor, la Valea Oltului, Râșnov e Hoghiz. Successivamente, sull’area dei resti daci si formò l’insediamento pre-feudale, con la costruzione della fortezza superiore, tra il X e il XIII secolo, e di quella medievale, con la costruzione delle fortezze media e inferiore a partire dal XIV secolo.

Tra il 1432 e il 1437 la fortezza fu attaccata e saccheggiata dai turchi; successivamente, nel 1643, fu abbandonata in seguito a un devastante incendio che la ridusse in rovina. Alla fine del XV secolo, i sassoni tornarono alla fortezza per rifugiarsi e questa fu ceduta alle truppe asburgiche senza opporre alcuna resistenza armata. Nel 1716 la fortezza fu utilizzata come rifugio per i sopravvissuti all’epidemia di peste scoppiata nella città vicina alla fortezza. La fortezza fu definitivamente abbandonata nel 1790, in seguito a una forte tempesta che ne distrusse il tetto, lasciandola in rovina. Nel 1954 fu intrapreso un tentativo di restauro e, tra il 2010 e il 2012, la fortezza ha recuperato e rinnovato gran parte del suo aspetto originario, rimasto a lungo dimenticato.

… combinata con rocce naturali; la cittadella centrale, costruita nel XV secolo e ampliata nel XVI secolo. Qui si possono individuare la Torre con le sbarre, la Cappella e la Torre pentagonale, unica in Europa, che costituisce la porta d’accesso a questa fortezza; la cittadella inferiore, costruita nel XVIII secolo, risalente a questo periodo la residenza della guardia della cittadella, del 1850, e il magazzino militare, costruito all’inizio del XIX secolo.

Architettura

La fortezza di Rupea è una fortezza contadina composta da quattro zone fortificate con torri poligonali. Nel corso del tempo è stata modificata con l’aggiunta di due cortili interni e tre torri difensive. La fortezza è costituita da tre recinti, ovvero: la cittadella superiore, che è anche la costruzione più antica e comprende il pozzo profondo 50 m, e le estensioni più recenti, tra cui la Torre Slaninii, tipica delle comunità sassoni. La cittadella superiore ha una superficie di oltre 1500 m e il sistema difensivo si basa sulle sue mura, perfettamente integrate con le rocce naturali; la cittadella media, costruita nel XV secolo e ampliata nel XVI secolo. Qui si possono individuare la Torre con le sbarre, la Cappella e la Torre pentagonale, unica in Europa, che costituisce la porta d’accesso a questa fortezza; la cittadella inferiore, costruita nel XVIII secolo, risalente a questo periodo la residenza della guardia della cittadella, del 1850, e il magazzino militare, costruito all’inizio del XIX secolo.

Presente

Oggi la fortezza di Rupea è sempre più frequentata e offre un orario di visita piuttosto ampio tutti i giorni, dal lunedì alla domenica. Sono presenti pannelli informativi sulla cittadella e un negozio di souvenir; i visitatori possono persino salire in cima alla cittadella per ammirare il panorama meraviglioso e i dintorni straordinari.